Raccolta differenziata dei rifiuti non smaltibili presso le batterie dei cassonetti stradali.

Con ordinanza nr 112 del 31.10.2017, con decorrenza dal 15.11.2017, sono stati ridefiniti gli orari di apertura al pubblico del Centro di Raccolta dei rifiuti differenziati di via Terza Armata 1 (piazzola ecologica) come segue:

Orari di apertura dal 15.11.2017:

MERCOLEDI 09.00-12.00 (ultimo ingresso ORE 11.45)
SABATO 09.00-16.00 (ultimo ingresso ORE 15.45)

Ordinanza del Sindaco nr 112 del 31.10.2017.pdf (PDF 465,43 KB)
Ultima modifica il 15/11/2017

I rifiuti smaltibili presso i cassonetti stradali invece sono: vetro, alluminio, carta, plastica, umido. Un utile guida realizzata dalla NET “azienda per la raccolta dei rifiuti” spiega dove conferire ogni singolo rifiuto. Altre informazioni e un utile strumento web per individuare velocemente le modalità di smaltimento dei rifiuti sono disponibili a questo link.

Guida raccolta differenziata NET
Ultima modifica 2018 – II° revisione

L’umido dev’essere conferito negli specifici cassonetti stradali di colore marrone, utilizzando esclusivamente i sacchetti biodegradabili reperibili presso la sede Pro Loco, p.zza Unita’ d’Italia 4, nellle giornate di lunedi, giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00.

Rispetta le regole fai correttamente la differenziata.

Estratto del “Regolamento di gestione dei rifiuti urbani del comune di Cervignano del Friuli”.

ARTICOLO 51 ABBANDONO DI RIFIUTI
1. Fatto salvo quanto disposto dall’articolo 256, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., chiunque in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, 226 comma 2 e 231 commi 1 e 3 dello stesso D.Lgs., abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 300 a Euro 3.000. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio.

2. Chiunque non ottempera all’ordinanza del Sindaco, di cui all’articolo 192, comma 3 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., o non adempie all’obbligo di cui agli articoli 187, comma 3 dello stesso D.Lgs., è punito con la pena dell’arresto fino ad un anno. Con la sentenza di condanna per tali contravvenzioni, o con la decisione emessa ai sensi dell’articolo 444 del C.P.P., il beneficio della sospensione condizionale della pena può essere subordinato alla esecuzione di quanto stabilito nell’ordinanza o nell’obbligo non eseguiti.

3. Chiunque cagiona l’inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia di rischio è punito con la pena dell’arresto da sei mesi a un anno o con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, se non provvede alla bonifica in conformità al progetto approvato dall’autorità competente nell’ambito del procedimento di cui agli articoli 242 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. In caso di mancata effettuazione della comunicazione di cui all’articolo 242 dello stesso decreto, il trasgressore è punito con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da mille euro a ventiseimila euro.

Regolamento di gestione dei rifuti urbani Cervignano del Friuli

Posizione della piazzola ecologica

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